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martedì 23 gennaio 2018

Recensione "Che tu sia per me il coltello" di David Grossman

“Amore è il fatto che tu sei per me il coltello col quale frugo dentro me stesso.” 
Citazione erroneamente attribuita a David Grossman, in realtà di Franz Kafka dal quale il contemporaneo e a nostra detta, straconsigliatissimo David Grossman, ha deliberatamente preso spunto per il titolo accattivante quanto profetico del suo ormai non così recente romanzo ma sempre attualissimo e imperdibile Che tu sia per me il coltello.

giovedì 11 gennaio 2018

Recensione "Nel profondo della foresta" di Holly Black

“Nel profondo della foresta c’era una bara di vetro che giaceva sulla nuda terra. Dentro vi riposava un ragazzo con le corna in testa e orecchie affilate come coltelli...”


Amanti del genere #Fantasy non vi elettrizza questo incipit???
A noi ci ha letteralmente trasportato nel profondo di questa misteriosa foresta e abbiamo abbandonato tutto e tutti, qui sul pianeta comunemente chiamato Terra, per vedere se questo strano quanto vagamente sui generis "bell'addormentato" si sarebbe mai risvegliato dal lungo sonno (forzato???).

martedì 5 dicembre 2017

Recensione "Cuore oscuro" di Naomi Novik

Cuore oscuro. Abbiamo letto il titolo e toh, siamo crollate. 
Siamo facilmente scontate? Diteci che anche voi, come noi, nel leggere il titolo avete pensato ad un succulento quanto possibile interessante Dark Romance. Destino vuole che si tratti invece di tutt'altro.
Siamo alle prese con un Fantasy Fiction/Young Adult, genere comunque nelle nostre corde 😉 
Per tanto ecco che ci siamo addentrate nella lettura dando una possibilità a Naomi Novik e al suo fantasy rigorosamente standalone. 
Libro autoconclusivo, genere fantastico... Ok, le Amiche lo hanno letto e recensito per voi!

martedì 21 novembre 2017

Recensione "Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore" di Susanna Casciani

Ahhhhh.. malinconia fatti strada in queste giornate uggiose di un immancabile piovoso novembre sempre più tedioso che mai. E noi ci siamo fatte prendere sottobraccio dall'insostenibile romanticismo e spulciando vecchissime letture, abbiamo sfogliato con terrore, si sì, con terrore Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore di Susanna Casciani. Letture così, apparentemente semplici quasi banali e con refrain innocenti al limite della spontanea puerilità, sono strazianti per i nostri cuori ormai malandati e fatti in milioni di pezzettoni grondanti.