Avete presente quei giorni odiosi e oziosi quando girate irrequiete alla ricerca di qualcosa di straordinario che vi faccia uscire da quel fastidioso loop "libri tutti identici e che diamine!"?!?
Ecco, a noi sta capitando e ogni volta ci ritroviamo a giocare alla roulette russa alla ricerca di un libro che ci sproni e ci (vi) regali una sferzata di "caspiterina questo si che è saper scrivere!".
Ecco, a noi sta capitando e ogni volta ci ritroviamo a giocare alla roulette russa alla ricerca di un libro che ci sproni e ci (vi) regali una sferzata di "caspiterina questo si che è saper scrivere!".
Come dannate ossesse ci siamo ritrovate a leggere svariate trame scartandone una dietro l'altra neanche fossero caramelle che ingurgitavamo in preda al più totale nervosismo. Sproloqui vari a parte, finalmente dopo tanti scartamenti - e caramelle/cioccolatini mangiati a profusione! - la nostra scelta ci ha portate a conoscere un'autrice che ahinoi non avevamo ancora mai letto: Simona Ahrnstedr.