giovedì 30 marzo 2017

Recensione "Rehab" di Lidia Calvano e Estelle Hunt

#amicheperilibri a rapporto!!! Forza, che aspettate... Aprite questo post, correte un po' più giù, giusto il tempo di sorvolare sopra le info di rito, e immergetevi nella lettura della recensione di un libro a dir poco OMG!!! 
Se amate girovagare nel mondo self, i nomi che vi stiamo per dire non vi saranno di certo nuovi; ma se per voi il self-publishing è qualcosa di completamente sconosciuto... Allora tranquille, veniamo in vostro soccorso 😉
Lidia Calvano... Estelle Hunt... Vi dicono qualcosa??? Spremete un po' di più le vostre meningi, questi due nomi vi dovranno pur far pensare a qualcosa! Come "niente"... Ne siete proprio sicure sicure?!? Ok, proviamo così allora. Vi diciamo... JK alias Jo King alias Daniel McAllister. No?!?! Non ci siete ancora??? Va bene, avete ragione... Proviamo con REHAB. Oh sì... Adesso questa parola vi sembra di averla già sentita!
Ebbene sì, oggi abbiamo il piacere di presentarvi Rehab del nuovissimo, fantastico e sublime duo Lidia Calvano e Estelle Hunt!!!


Titolo: Rehab
Serie: Rehab Series #1

Autrici: Lidia Calvano, Estelle Hunt

Casa Editrice: Self-Publishing 
Data di pubblicazione: 2 ottobre 2016

Genere: Erotic Romance



TramaImmagina di avere trentacinque anni, di essere un divo del cinema all’apice della carriera, di abitare a Los Angeles e di avere a disposizione tutto ciò che un uomo può desiderare: soldi, donne, alcool, droghe, fan adoranti, una villa da sogno. Il tuo ego smisurato è quello che ti ha portato fin lì, ma anche la bomba a orologeria che sta per distruggerti. Ora puoi farti un’idea di cosa significa essere Jo King.
Lauren ha vent’anni, un lavoro da sguattera, un fratello minore da mantenere, una madre svanita nel nulla che ricorda appena, un padre alcolista che ha segnato la sua infanzia. Le cicatrici che porta addosso sono profonde e ha costruito attorno a sé uno schermo impenetrabile per proteggere il suo piccolo mondo dalla bruttura e dalle insidie che la circondano; quanto agli uomini, le ispirano solo timore e disprezzo.
Adesso chiediti per chi dei due sia più duro sopravvivere nella città degli angeli. 
E sappi che qualsiasi risposta ti darai, sarà quella sbagliata.


“Non sono buono, sono un mostro che ti divorerà, se lo lascerai fare. Ti trascinerò nel mio inferno e sarai troppo indebolita per riuscire a scappare.”
Saprete benissimo che noi arriviamo sempre con un certo ritardo quando si tratta di parlare di alcune storie. Non lo facciamo apposta! È solo che capita che a volte snobbiamo il tutto con tanto amore e passione e quando ormai l'onda del successo è stata sapientemente cavalcata, ecco che arriviamo anche noi e, una volta che la nostra lettura è stata più che soddisfacente, ci sembra di aver vinto il primo premio in un'ambita competizione. 
È come se aspettassimo il momento nel quale quasi più nessuno ne parla per far in modo che in realtà con la nostra recensione - e quindi, nel nostro piccolo continuare a far pubblicità - il libro ritornasse alla ribalta e a far parlare di sé. 

Avete letto la data di pubblicazione? 2 ottobre 2016... Stiamo parlando di un libro pubblicato ben 5 mesi fa e noi di #amicheperilibri che facciamo?!? Ovviamente lo leggiamo ora e ne facciamo una recensione a quasi cinque/sei mesi dalla sua uscita! 😅
La verità, carissime amiche, sta tutta nel fatto che noi già dal 3 ottobre possedevamo questo gioiellino nel nostro ereader ma mettiamoci di mezzo il poco tempo, aggiungiamo la lista di libri "non letti" che si aggiornava e si allungava sempre di più e concludiamo con il fatto che Rehab è magicamente sparito e si è ritrovato a pagina 10 della nostra lista e... Eccovi spiegato l'arcano motivo per il quale noi arriviamo sempre tardi a parlarvi di qualche libro 😂

Ora, bando alle ciance e vi avvisiamo da subito che con Rehab si fa sul serio! 
Lasciate perdere fronzoli, smancerie, sdolcinatezze varie , romanticherie, parole stucchevoli e quant'altro... Questo libro è una bomba ad orologeria che non aspetta altro che di essere letto ma soprattutto capito e apprezzato! 
Cercate una storia d'amore romantica??? Avete sbagliato strada... sbrigatevi a girare alla larga da questo vicolo cieco! Fermatevi finché siete in tempo perché una volta che deciderete di intraprendere questa strada l'unica alternativa possibile che vi si presenterà sarà quella di continuare dritte e spedite senza guardarvi indietro! Una volta che inizierete a leggere della storia di Lauren e Daniel... vorrete portare a termine la lettura per arriverà al tanto sperato lieto fine... Se mai ci sarà! 😈

“A lui piaceva controllare le persone, sia che a possederle fosse lui, sia che ordinasse di farlo a qualcun altro.”
Con Rehab non c'è amore... c'è solo rabbia, odio, disprezzo, dolore, droga, alcol, piaceresesso, perversione, controllo, soldi, potere, comando... Rehab è tutto e niente allo stesso tempo. 
La trama svela già quello che andrete a leggere. E come se non bastasse, il primo capitolo stesso non si perde in finti e buonismi giri di parole: la nuda e cruda realtà vi viene servita su un piatto d'argento. A voi non vi resta che guardare il tutto,  scegliere se allungare o meno la vostra mano per afferrare quanto vi viene servito, ponderare bene la vostra scelta e, una volta che ne sarete sicure al 100%, cedervi totalmente. 

Una volta che deciderete di prendere in mano il libro, e di conseguenza abbandonarvi alla lettura... Non si torna indietro! 
Volete qualcosa di perverso, contorto e da "qui non c'è trippa per le più puritane"? Allora tranquille che questo libro fa per voi. 
Vi avvisiamo che se con il prologo vi sembrerà di leggere qualcosa di modestamente soft e da "situazione sotto controllo"... una volta che verrete iniziate al primo capitolo, beh... lì la situazione si farà abbastanza pesante, ingestibile, incontrollabile e il vostro primo pensiero sarà quello di mettere immediatamente giù il libro e non volerne più sentir parlare. 
Non fatelo. Ripetiamo: NON FATELO! 

Volete che vi descriviamo il primo capitolo con un'espressione??? OMG! MA CHE CA**O STO LEGGENDO!?!?! 

Quando abbiamo iniziato a leggere di quel mondo perverso, tanto ma tanto ma tantissimo perverso, fatto di sesso, promiscuità, alcol, droghe, dipendenze, di nuovo sesso e come se non bastasse ancora sesso... Beh, la situazione si è fatta calda e fredda allo stesso tempo. 

Avete presente quando vedete, sentite o in questo caso leggete qualcosa che letteralmente vi fa sbarrare gli occhi, e vi immobilizza sul posto??? Immaginate o rivivete quanto, e avrete la nostra immagine con lo sdegno, il ribrezzo e perché no, anche la paura negli occhi! La scena che vi si presenterà è così forte, perversa, dura, cruda, degna del più totale sdegno, schifo e di nuovo schifo. Il tutto è così reale e tangibile che sembra di osservarlo con i propri occhi; è come se vi trovaste davanti a quei gesti, gesti quasi impensabili ma che accadono anche se lontani anni luce da noi e dalle nostre vite.   
Il "bello" è che se il primo capitolo vi aprirà le porte ad un mondo perverso, il resto del libro vi farà conoscere la vera vita di due persone completamente agli antipodi. Da una parte vivrete uno spaccato della vita delle stelle di Hollywood; quei divi che vivono tra alcol, droga, sesso e rischiano ogni giorno la propria vita causa l'infinito numero di eccessi che si concedono mossi dalla convinzione del "perché io posso!". Dall'altra parte invece farete i conti con la vita di una giovane ragazza che ne ha passate tante e continua a passarne. Una vita fatta di rinunce, dolore e paure. Una vita che vita non si può definire e che si è disposte a vendere per il bene dell'unica persona cara che ancora vi rimane accanto. 

Daniel e Lauren... JK e Lauren... Jo King e Lauren... Un unico nome femminile e ben tre maschili. Qualcosa di strano? No! Anche perché di fatto conoscerete ben tre personalità maschili l'una l'opposta dell'altra. JK per gli amici. Jo King per lo show business. E Daniel per le persone di famiglia e quelle veramente importanti.
E Lauren che ruolo ha e avrà in tutto ciò?!?! Semplice... È colei che deve cercare di salvare l'animo corrotto e perverso di un uomo che ancora non ha capito che l'unico veramente in grado di salvarlo è... Lui stesso!
“Doveva lasciarla andare, permetterle di tornare alla sua vita, aiutarla all'inizio, per poi voltarle le spalle e allontanarsi più in fretta che poteva. Lui era acido che corrode, grandine che falcia e Lauren un fiore troppo tenero per sopportare la sua furia.”

Non sarete le prime a voler abbandonare il libro. Non sarete le prime e nemmeno le uniche. 
La tentazione in noi è stata così vivida, forte e tangibile che ci stavamo quasi per cedere ma... Sapete che noi andiamo contro tutti e tutti, non ci piace abbandonare un libro facendoci condizionare da un solo fatto, una sola scena o ancor di più lasciandoci influenzare dal parere altrui. Vogliamo sempre verificare di persona, e con Rehab abbiamo fatto così!
Abbiamo aspettato parecchio prima di leggerlo, c'è passato del tempo prima che venisse pubblicata la nostra personalissima opinione. Ora però vi possiamo dire: RAGAZZE... LEGGETELO!!! 

Se non disprezzate le storie forti, complesse, quasi angoscianti ma che hanno una carica emotiva pazzesca per come riescano a trasportarvi nelle varie scene che si susseguono... allora correte ad acquistare Rehab e siamo sicure che non ve ne pentirete! 
E come dice il libro stesso "Attenzione: il romanzo contiene scene destinate a un pubblico adulto.

Piccolo appunto. L'ultimo capitolo... quello della resa dei conti se così possiamo definirlo, ci ha lasciate un tantino deluse. Pensavamo che ci sarebbe stata un po' più di "lotta" prima che Daniel ottenesse il perdono di Lauren e invece la nostra protagonista... é capitolata al primo ciao! Bene ma non benissimo... capiamo il perché di una resa così fulminea però un po' più di "sofferenza" e attesa non sarebbe stata male. Del resto noi al posto suo l'avremmo fatto penare parecchio al nostro King!!!   👿E durante QUELLA SCENA - non possiamo dirvi quale - il nostro Re si sarebbe ritrovato impresso sulla faccia ben 10 dita per guancia!!! Del resto siamo in due quindi doppia dose 😝 

Complice una scrittura curata, attenta, particolare, reale e pressoché perfetta - peccato per la terza persona - abbiamo divorato il libro in men che non si dica. Complimenti al duo Estelle Hunt e Lidia Calvano... quattro mani d'oro che meritano tutta la nostra attenzione! 
“Ti chiedo perdono per non aver saputo dare il giusto valore al tuo corpo intatto, per aver sporcato la tua anima pura. Ti chiedo perdono per averti usato, per non aver pensato ai tuoi bisogni e ai tuoi desideri. Ti chiedo perdono per le umiliazioni e per le lacrime. Ti chiedo perdono per il mio egoismo.”



 1/2


Perché non il massimo del voto?!?! Non lo sappiamo nemmeno noi... l'unica motivazione che ci viene in mente è la resa fulminea di Lauren 😜






3 commenti:

  1. Grazie infinite per la vostra bellissima e accurata recensione! <3

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  2. Grazie di cuore, bellissima recensione <3

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  3. Bellissima recensione e dico alle Amiche per i libri che io l'ho letto, divorato e amato nello stesso giorno di uscita e che questo pezzo estrapolato emoziona profondamente:“Ti chiedo perdono per non aver saputo dare il giusto valore al tuo corpo intatto, per aver sporcato la tua anima pura. Ti chiedo perdono per averti usato, per non aver pensato ai tuoi bisogni e ai tuoi desideri. Ti chiedo perdono per le umiliazioni e per le lacrime. Ti chiedo perdono per il mio egoismo.”
    Brave, brave, brave e soprattutto grazie alle nostre Lidia Calvano e Estelle Hunt.

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