mercoledì 13 aprile 2016

[Anteprima Garzanti] Lo strano viaggio di un oggetto smarrito di Salvatore Basile

Girovagando sui vari social abbiamo fatto una scoperta molto allettante!
Abbiamo letto che tra le varie uscite Garzanti ce ne sarà una che pensiamo possa essere molto piacevole: Lo strano viaggio di un oggetto smarrito di Salvatore Basile in uscita il 5 maggio 2016 per Garzanti nella collana Narratori Moderni.
Non vediamo l'ora di poter leggere il romanzo d'esordio di Basile!

Grazie alla pagina Facebook https://m.facebook.com/LoStranoViaggioDiUnOggettoSmarrito/ abbiamo adocchiato alcune frasi del libro che ci hanno immediatamente incantato con il loro sapore di favola moderna mista a un sogno, dove da che tutto sembra perso si rinasce e ritorna a sperare!!!
Siamo quasi sicurissime che Lo strano viaggio di un oggetto smarrito ci stupirà. 

Grandi sono le aspettative per quello che sentiamo possa davvero essere un incantevole romanzo che riscalderà anche i cuori più restii a lasciarsi andare.

Un ragazzo: Michele che “ha dimenticato cosa significa essere amati”, e una ragazza, Elena, che “ha fatto un patto della felicità, nonostante il dolore”.


Titolo: Lo strano viaggio di un oggetto smarrito

Autore: Salvatore Basile

Casa Editrice: Garzanti
Data di pubblicazione: 5 MAGGIO 2016

Genere: Contemporary Romance 

TramaSono passati vent’anni da quando la madre di Michele se n’è andata portando con sé il diario del bambino. Michele è cresciuto ma vive ancora nella piccola casa dentro la stazione ferroviaria come capostazione. Michele vuole stare solo, con l’unica compagnia degli oggetti smarriti che vengono trovati ogni giorno nell’unico treno che passa da Miniera di Mare perché gli oggetti non se ne vanno, mantengono sempre le promesse. Finché un giorno, sullo stesso treno che aveva portato via sua madre, incastrato tra due sedili, Michele ritrova il suo diario. E sente che è sua madre che l’ha lasciato lì. Per lui. C’è solo una persona che può aiutarlo a cercare la verità: Elena, una ragazza folle e imprevedibile come la vita, che lo spinge a salire su quel treno per andare a cercare sua madre. E, forse, anche una cura per il suo cuore smarrito.




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